Voce di Capitolato per Superfici Antitrauma Colate in Opera | Guida CAM per Stazioni Appaltanti
Voce di Capitolato per Superfici Antitrauma Colate in Opera | Guida CAM per Stazioni Appaltanti
Questo articolo è dedicato alle Amministrazioni Pubbliche e ai Direttori Lavori che devono adempiere ai requisiti CAM nella costruzione di un parco giochi con superficie antitrauma.
La situazione attuale nelle gare d'appalto per superfici antitrauma
Lo scenario delle gare d’appalto pubbliche per superfici antitrauma è, a dir poco, preoccupante. Comuni, Città e Province redigono capitolati “standard” che richiedono il rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) — ma con una scarsa conoscenza di ciò che il mercato dei prodotti e delle materie prime può effettivamente offrire.
Il risultato pratico è grave: la voce di capitolato viene redatta in modo da escludere de facto prodotti riciclati certificati, favorendo involontariamente un monopolio di fatto del mercato. Questo articolo nasce per fare chiarezza tecnica e fornire uno strumento concreto a chi imbastisce una gara d’appalto per la realizzazione di superfici antitrauma per aree gioco.
Quali prodotti esistono per le superfici antitrauma conformi ai CAM?
Per realizzare una superficie antitrauma esistono due metodologie principali:
- Pavimentazione antitrauma prefabbricata in lastre (es. 50×50 cm), con spessori variabili calcolati per HIC secondo la norma UNI EN 1177.
- Pavimentazione antitrauma colata in opera a sistema continuo, con spessori variabili per HIC secondo la norma UNI EN 1177.
Entrambe le soluzioni, nelle gare d’appalto pubbliche, devono rispettare il contenuto minimo di riciclato previsto dai CAM sull’arredo urbano (D.M. 23 giugno 2022).
Il requisito chiave: il bilancio di massa dell’opera compiuta deve superare il 50% di contenuto minimo di riciclato.
Esempio pratico di bilancio di massa: pavimentazione colata in opera in gomma, spessore 40 mm
La tabella seguente confronta due scenari reali: uno con granulo EPDM vergine in finitura (pratica diffusa ma non conforme) e uno con granulo E.o.W. colorato certificato (conforme ai CAM).
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| Materia Prima | Cert. Contenuto Min. Riciclato |
% di Riciclato |
Uso | Kg/m² per 10 mm spessore |
Sottofondo Kg/m² |
Finitura Kg/m² |
Totale Massa Kg/m² |
Riciclato totale Kg/m² |
% Riciclato totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Spessore 28 mm | Spessore 12 mm | Spessore 40 mm | |||||||
| ⚠️ SCENARIO 1 — Granulo EPDM Vergine in Finitura | Pratica comune ma NON conforme ai CAM | |||||||||
| Granulo di gomma sottofondo (riciclato) | SÌ | 100% | Sottofondo | 6,0 | 16,8 | — | 36,2 | 16,8 | 46,4% |
| Legante per Sottofondo | NO | 0% | Sottofondo | 0,75 | 2,1 | — | |||
| Granulo Colorato EPDM Vergine | NO | 0% | Finitura | 12,0 | — | 14,4 | |||
| Legante per Strato di Finitura | NO | 0% | Finitura | 2,4 | — | 2,88 | |||
| ❌ Contenuto di riciclato totale: 16,8 Kg/m² su 36,2 Kg/m² — NON conforme ai CAM (soglia minima: 50%) | 46,4% | ||||||||
| ✅ SCENARIO 2 — Granulo E.o.W. Colorato Rivestito in Finitura | Conforme ai CAM — Play Rubber | |||||||||
| Granulo E.o.W. di gomma sottofondo | SÌ | 100% | Sottofondo | 6,0 | 16,8 | — | 27,5 | 23,4 | 85,1% |
| Legante per Sottofondo | NO | 0% | Sottofondo | 0,75 | 2,1 | — | |||
| Granulo E.o.W. Colorato Rivestito | SÌ | 92% | Finitura | 6,0 | — | 7,2 | |||
| Legante per Strato di Finitura | NO | 0% | Finitura | 1,2 | — | 1,44 | |||
| ✅ Contenuto di riciclato totale: 23,4 Kg/m² su 27,5 Kg/m² — CONFORME ai CAM (soglia minima: 50%) | 85,1% | ||||||||
Dati di riferimento: spessore totale 40 mm (28 mm sottofondo + 12 mm finitura) | Norma UNI EN 1177 | CAM D.M. 23 giugno 2022.
E.o.W. = End of Waste (Granulo di gomma riciclata certificato per il contenuto minimo di riciclato — es. ReMade in Italy®).
Cosa si evince dal bilancio di massa
Scenario 1 – Granulo EPDM vergine in finitura: il contenuto totale di riciclato si ferma al 46,4%, al di sotto della soglia minima del 50% imposta dai CAM. L’opera non è conforme, nonostante l’impiego di granulo riciclato nel sottofondo.
Scenario 2 – Granulo E.o.W. colorato certificato in finitura: il contenuto totale di riciclato sale all’85,1%, abbondantemente sopra la soglia CAM. L’opera è pienamente conforme e offre anche un vantaggio economico significativo.
Il dato è inequivocabile: senza materiale certificato anche nello strato di finitura, il requisito CAM del 50% non viene rispettato.
Esistono anche delle soluzioni ibride per scongiurare il dato di inferiorità al 50% come la pratica del taglio della gomma colorata di superficie con granulo nero. Il problema comunque rimane perchè non vengono acquisiti dati a fine lavori che certifichino la provenienza e quindi Materie prime certificate per il Contenuto Minimo di Riciclato per redigere corretti bilanci di massa.
Molte volte accade che vengono presentate delle certificazioni in sede di appalto e poi non viene controllata la regolarità degli acquisti dei materiali per corrispondenza al dichiarato mediante bolle di consegna.
Le bolle oltretutto dovrebbero attestare il cantiere di destino nella spedizione al fine di garantire la massima regolarità
Dove sbaglia la Direzione Lavori nella stesura della gara d'appalto
Non si tratta di una colpa diretta della Direzione Lavori: la disinformazione è alimentata dal mercato stesso. Reperire informazioni tecniche aggiornate su questo settore tramite il web non è semplice.
Il problema sistematico è uno: la voce di capitolato tipo inserisce la dicitura “granulo EPDM in massa” come requisito dello strato di finitura. Questa specificazione tecnica, apparentemente neutra, esclude automaticamente tutti i prodotti elastomerici riciclati certificati (come il granulo E.o.W. colorato rivestito) che potrebbero garantire lo stesso risultato prestazionale — e spesso a costo inferiore.
Questa pratica produce due effetti negativi:
- Violazione dei CAM: il bilancio di massa scende sotto il 50%, rendendo l’opera non conforme alla normativa vigente.
- Pilotaggio della gara d’appalto: la specificazione di un singolo tipo di materia prima limita la concorrenza e monopolizza il mercato a favore di un ristretto numero di fornitori.
La voce di capitolato corretta per superfici antitrauma conformi ai CAM
Dopo oltre 35 anni di esperienza nel settore della gomma riciclata, offriamo di seguito la base corretta per una voce di capitolato che rispetti i CAM e garantisca ampia concorrenza tra i materiali.
PAVIMENTAZIONE ANTITRAUMA IN GOMMA COLATA IN OPERA | CONFORME AI CAM
Fornitura e posa in opera di pavimentazione di sicurezza per aree gioco, di tipo continuo e drenante, realizzata mediante colata in opera di granuli di gomma legati con resine poliuretaniche. La superficie dovrà essere eseguita a regola d’arte, nel rispetto delle norme UNI EN 1177 e dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) di cui al D.M. 23 giugno 2022.
1. Caratteristiche tecniche e prestazionali
La pavimentazione sarà costituita da un sistema a doppio strato:
- Strato di ammortizzamento (Base): composto da granuli di gomma provenienti dal riciclaggio, miscelati con resina poliuretanica monocomponente aromatica. Lo spessore dovrà essere calcolato in funzione dell’Altezza Critica di Caduta (HIC) delle attrezzature gioco presenti, come da certificazione UNI EN 1177 fornita in fase di offerta.
- Strato di finitura (Usura): composto da granuli di gomma colorata, miscelati con resina poliuretanica resistente ai raggi UV. Lo spessore minimo dovrà essere di 10 mm, garantendo una superficie uniforme, priva di giunti e antisdrucciolo.
2. Conformità ai Criteri Ambientali Minimi (CAM)
L’appaltatore dovrà garantire il rispetto dei seguenti requisiti di sostenibilità ambientale:
- Contenuto di riciclato: il prodotto finale (sistema completo) deve possedere un contenuto di materia recuperata o riciclata di almeno il 50% in peso, calcolato come bilancio di massa sull’intera opera.
- Certificazione richiesta: tale requisito dovrà essere comprovato mediante certificazione di prodotto rilasciata da un organismo di valutazione della conformità accreditato (es. ReMade in Italy® o equivalente), che attesti il bilancio di massa.
- Assenza di sostanze pericolose: i materiali impiegati non dovranno contenere idrocarburi policiclici aromatici (IPA) o altre sostanze tossiche oltre i limiti previsti per le aree gioco.
Perché questa voce di capitolato è corretta
Con questa impostazione, la stazione appaltante ottiene tre vantaggi concreti:
- Conformità garantita ai CAM grazie al requisito esplicito del bilancio di massa ≥ 50%.
- Massima concorrenza tra prodotti e fornitori: qualsiasi granulo elastomerico certificato — EPDM riciclato, SBR, Play Rubber E.o.W. — può partecipare alla gara.
- Vantaggio economico e ambientale: i prodotti con elevato contenuto di riciclato hanno generalmente un costo inferiore, riducendo l’importo dell’opera a parità di prestazioni tecniche.
Un beneficio simultaneamente economico e ambientale per le casse pubbliche e per la collettività.
Prismi Srl — Monteprandone (AP) — Produttore di gomma vulcanizzata riciclata dal 1990. Linea Play Rubber: granuli e polveri E.o.W. certificati per contenuto minimo di riciclato.
